I giorni festivi sono sorvegliati speciali per le fiamme gialle: è durante ponti e festività, infatti, che certi tipi di irregolarità aumentano, forse per la convinzione che nei giorni di riposo i controlli diminuiscano. Ma nell'Italia che ha dichiarato guerra all'evasione fiscale non c'è riposo. E così, durante il ponte del Primo maggio, la guardia di finanza di Modena ha messo in pista 162 militari, alcuni in divisa e altri in borghese, per non lasciare scampo ai furbetti. Sono così stati ispezionati 178 esercizi commerciali per verificare la corretta emissione dello scontrino. E in quasi la metà, il 43% per la precisione, sono state riscontrate irregolarità. 76 constatazioni elevate, quindi, per mancata consegna di regolare ricevuta fiscale. Ma durante i controlli sono stati trovati anche 10 lavoratori in nero, privi cioè di un contratto quanto meno congruo con la mansione. Infine, sequestrati 8mila prodotti di vario tipo, venduti da commercianti cinesi, privi delle etichette e delle autorizzazioni necessarie, quindi potenzialmente pericolosi.