“La politica di rigore così come è stata impostata è una politica che ha determinato una pesante recessione e la diminuzione dei consumi, che tradotto significa per l’Italia calo della produzione”. Diretta, come al solito, Susanna Camusso, dal parco Ferrari ha commentato gli ultimi dati sulla crisi: la perdita dei posti di lavoro, i 470mila lavoratori che da gennaio sono stati collocati in cassa integrazione a zero ore: “E’ stata allungata l’età pensionabile e la conseguenza è stato il blocco rispetto all’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. Servono incentivi per creare occupazione”. Da Modena Camusso ha commentato anche l’escalation delle violenze contro le sedi di Equitalia e delle agenzie delle entrate: “Sono preoccupata per i lavoratori, che non devono diventare capri espiatori di scelte, magari discutibili, ma che non hanno fatto loro. L'evasione ad ogni modo non può mai essere giustificata". Critiche e proposte. Fiducia e prospettive per il futuro per il segretario generale della Cgil ma solo con la patrimoniale e l’allentamento del patto di stabilità.