Agli immigrati si è rivolto il Pd di Novi, che nel comune e nelle frazioni di Rovereto e Sant'Antonio ha fatto affiggere nei giorni scorsi manifesti in 4 lingue. “Siamo una comunità accogliente – si legge nella lettera scritta dal partito – per noi tutti i cittadini sono uguali: stessi diritti, ma anche stessi doveri. L'integrazione è possibile solo se si rispettano le leggi e la Costituzione”. Insomma come a sottolineare che sul binario composto da diritti e doveri è possibile raggiungere la piena integrazione. Un'iniziativa, quella messa in campo dal Pd novese, che non ha precedenti analoghi in Italia ma che, non a caso, è stata messa in campo in quello che è il primo comune italiano dove le nascite di figli di stranieri superano quelle di figli di italiani.