La sezione del Pdl modenese è da oggi commissariata. A prendere la decisione, nel mezzo della polemica sul tesseramento di persone legate alla malavita organizzata, è stato il segretario nazionale Angelino Alfano. Il numero uno del partito ha individuato nell’onorevole Denis Verdini, che arriverà in città lunedì, l’uomo che dovrà fare chiarezza ed occuparsi del coordinamento provinciale. Una scelta, quella di Alfano, che comporta anche l’inevitabile slittamento del Congresso provinciale fissato per il 25 febbraio e già rinviato per neve sabato 11. Soddisfatta della strada imboccata Isabella Bertolini, che per prima aveva denunciato a Roma l’anomalia di alcuni tesseramenti. Carlo Giovanardi parla invece di decisione presa in accordo con Alfano. “Abbiamo convenuto – spiega il senatore – che la cosa più opportuna per Modena per troncare ogni polverone e speculazione fosse la nomina di un commissario in grado rapidamente di fare e garantire prima possibile la celebrazione del congresso”. Poco prima Enrico Aimi, uno dei tre candidati alla guida del Pdl modenese, aveva duramente attaccato Isabella Bertolini, accusandola di aver voluto sbarrare le porte del partito a rivali sgraditi. Dura la replica di Andrea Leoni nei confronti dello stesso Aimi. “Diceva di aver già vinto, evidentemente il rinvio gli ha dato alla testa”.