“E' stato distrutto un patrimonio sportivo unico, costruito in più di 50 anni di lavoro e di impegno comune”. Questo il commento lapidario di un gruppo di cittadini di Pievepelago, riuniti nella sigla “Amici per la Rinascita”, dopo la decisione della Fit di abbandonare il centro Federale Tennis di Pievepelago, uno dei più importanti d'Italia. Struttura nella quale si sono formate intere generazioni di sportivi, poi diventati campioni di livello nazionale. In una lettera aperta, gli “Amici della Rinascita” accusano l'amministrazione comunale di “passiva acquiescienza” e di portare il paese a un “malinconico declino”, senza contare il danno economico e d'immagine che la chiusura del centro tennis comporterà.