Oltre l'80% dice no a Cuttone. Percentuale inequivocabile per il sondaggio lanciato sul sito di TRC Telemodena. Chi allenerà il Modena di qui a fine stagione? I tifosi non hanno dubbi: la preferenza va alla coppia Longo – Pulga, che precede per pochi voti il ritorno di Cristiano Bergodi. Alla voce altri, nominations anche per un altro ritorno, quello di Gigi Apolloni, e per un nome completamente nuovo a Modena, Giancarlo Camolese. Combinate assieme, queste tre opzioni, arrivano all'81%: solo il 19% dei votanti invece si è espresso a favore della permanenza di Agatino Cuttone sulla panchina gialloblù. Stando alle indiscrezioni filtrate dai consigli di amministrazione del Modena, è più o meno la stessa percentuale che si è espressa a favore del tecnico canarino anche all'interno della compagine azionaria. Il problema è che quel nominale 20% o forse anche meno è stato espresso dall'azionista di maggioranza, Roberto Casari. Particolare che ribalta proporzioni e percentuali. La parola di Casari, nel Modena, vale più di quella di un'altra dozzina di consiglieri. Dall'alto della sua forza nel pacchetto azionario, il numero uno di Cpl può andare contro il parere quasi unanime degli altri. Il prezzo, però, sembra altissimo: pur di imporre la propria volontà, che sia andata così del resto l'ha confermato anche Fausto Pari nella conferenza stampa di martedì, Casari rischia di spaccare la società, ma soprattutto di complicare maledettamente la strada verso la salvezza per la squadra. La decisione ormai è presa, ribadiscono i dirigenti del Modena. Certo, ma che sia anche una soluzione gradita a squadra e tifosi, bè, su questo ci sarebbe da discutere. I risultati del nostro sondaggio parlano chiaro. E probabilmente, nello spogliatoio del Modena, sarebbero ancora più eloquenti.